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ATTO 3

 

ATTO 4

 

Spiegazioni

Otello è la penultima opera composta da Giuseppe Verdi. Il libretto su cui è basata è scritto da Arrigo Boito, che è ispirato alla tragedia omonima
di William Shakespeare.
Passano quasi sei anni tra la precede opera, l’Aida e questa, che debutta trionfalmente alla Scala di MIlano nel febbraio del 1887. Questa fantastica incisione presenta un cast d’eccezione. L’Otello è interpretato da Mario Del Monaco, Renata Tebaldi, Aldo Protti, sotto la direzione di uno dei più grandi maestri di ogni tempo, Herbert von Karajan. L’orchestra è quella dei Wiener Philarmoniker.

Personaggi

Otello, moro, generale dell'Armata Veneta (tenore)
Iago, alfiere (baritono)
Cassio, capo di squadra (tenore)
Roderigo, gentiluomo veneziano (tenore)
Ludovico, ambasciatore della Veneta (basso)
Montano, predecessore d'Otello nel governo dell'isola di Cipro (baritono)
Un araldo, (basso)
Desdemona, moglie d'Otello (soprano)
Emilia, moglie di Iago (mezzosoprano)
Coro

Trama

La storia si svolge a Cipro alla fine del XV secolo. Invidia, gelosia e vendetta sono i sentimenti di una vicenda che vede il vincente Otello uccidere l’amata Desdemona spinto dalle menzogne di Iago.

Atto primo

La nave di Otello, condottiero dell’esercito veneto, attracca in porto nonostante la tempesta; Otello scende proclamando la vittoria contro i musulmani. Trionfante si avvia verso il castello, mentre la gente festeggia il suo ritorno.
L'alfiere Iago, che odia Otello perché ha nominato Cassio luogotenente al posto suo, confida questo suo odio a Roderigo, un gentiluomo veneziano innamorato di Desdemona, moglie di Otello, e gli fa credere che anche Cassio sia infatuato della donna per ottenerne la complicità.  Roderigo provoca Cassio, che è ubriaco e i due si battono. Il clamore fa accorrere Otello che punisce Cassio degradandolo. Arriva Desdemona e Otello fa allontanare tutti per godere dell’intimità coniugale.

Atto secondo

Iago continua le sue trame e suggerisce a Cassio di chiedere a Desdemona di intercedere per lui con Otello, mentre insinua nel Moro il dubbio che tra i due sia nata una tresca. Desdemona chiede a Otello di perdonare Cassio e inavvertitamente lascia cadere un prezioso fazzoletto, pegno d’amore del marito. Iago se ne impossessa sottraendolo a sua moglie Emilia, ancella di Desdemona e racconta a Otello di aver sentito Cassio che in sogno rivolgeva parole d'amore a Desdemona e di aver visto il fazzoletto di lei nelle mani dell’ufficiale. Il Moro giura di vendicarsi.

Atto terzo

Un araldo annuncia l'arrivo degli ambasciatori di Venezia. Otello incontra Desdemona, che chiede ancora di perdonare Cassio, e le chiede di fasciargli la fronte col fazzoletto ma lei si accorge di averlo perso e così esplode la furia di Otello: Desdemona piange, ma lui la insulta e la scaccia. Intanto Iago incontra Cassio per fornire ad Otello una prova del tradimento: il Moro assiste di nascosto e sente Cassio pronunciare il nome di Desdemona mentre ha tra le mani il fazzoletto che Iago ha fatto portare a casa dell’ignaro ufficiale. Otello, ormai certo dell'adulterio della moglie, decide con Iago come e quando ucciderla. Sbarcato, Lodovico, ambasciatore della Serenissima, porta un messaggio del Doge: Otello è richiamato a Venezia, Cassio sarà il suo successore a Cipro. Lodovico invita Otello a consolare la sposa in lacrime, ma il Moro, che vede conferma del tradimento, perso ogni controllo, l'aggredisce e ordina a tutti i presenti, stupefatti e inorriditi, di andarsene, maledice Desdemona e cade a terra tramortito a causa delle convulsioni.

Atto quarto

Tristissima, Desdemona si prepara per la notte assistita dalla fedele Emilia. Otello entra da una porta segreta, Desdemona dorme, lui si avvicina, la bacia finché si risveglia e le consiglia di chiedere perdono al cielo per i suoi peccati perché sta per morire. La donna ribadisce la sua innocenza ma Otello la soffoca col cuscino.  Emilia bussa alla porta ed entra appena in tempo per sentire le ultime parole di innocenza. Emilia dice a Otello che Cassio ha ucciso Roderigo e gli chiede il perché della morte di Desdemona. Otello racconta di quanto riferitogli da Jago. Emilia grida per attirare tutti gli ospiti e smaschera Jago: lui le aveva strappato di mano il fazzoletto perduto da Desdemona e poi apparso negli alloggi di Cassio. Otello comprende il suo errore fatale e si uccide dopo aver baciato la moglie ancora una volta.