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ATTO 1

 

ATTO 2 - parte prima

 

ATTO 2 - parte seconda


Spiegazioni

Madama Butterfly è un'opera in tre atti di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica, definita nello spartito e nel libretto "tragedia giapponese".
La prima ha luogo a Milano, il 17 febbraio 1904 alla Scala, risolvendosi, purtroppo, in un fiasco, evento inaspettato dopo i tre successi pucciniani Manon Lescaut, La Bohème e Tosca. I cantanti sono eccellenti, all’apice delle loro carriere, per cui è assai probabile che, attorno a Puccini, fosse stato creato ad arte un clima di ostilità. Infatti, la successiva messa in scena a Brescia e tutte le altre hanno un successo a dir poco clamoroso.
L’incisione che ascolteremo è del 1988, con interpreti: Mirella Freni (Madama Butterfly), José Carreras (Pinkerton), Teresa Berganza (Suzuki), Juan Pons (Sharpless). L’esecuzione è affidata all’Ambrosian Opera Chorus e alla Philharmonia Orchestra, diretti da Giuseppe Sinopoli.

Trama

È la storia di una geisha sedotta, abbandonata e suicida. Per musicarla, Puccini si documenta minuziosamente sulle musiche, gli usi e i costumi del Giappone e si avvale della collaborazione dell’attrice Sada Yakko e della moglie dell'ambasciatore giapponese in Italia.

I personaggi

Madama Butterfly (Cio-Cio-San) - soprano
B.F. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti - tenore
Suzuki, servente di Cio-Cio-San - mezzosoprano
Sharpless, console degli Stati Uniti a Nagasaki - baritono
Goro, nakodo - tenore
Lo zio Bonzo - basso
Il Principe Yamadori - tenore
Kate Pinkerton - mezzosoprano
Yakusidé - basso
La zia - soprano
La cugina - soprano
Dolore - bambino, mimo

ATTO 1

Nagasaki, agli inizi del '900. Pinkerton, tenente della marina degli Stati Uniti, si sposa con Cio-Cio-San, una geisha quindicenne. Il matrimonio si celebra secondo la legge giapponese; questo dà diritto a Pinkerton di ripudiare la moglie in qualsiasi momento per sposare una donna americana.
Pinkerton è spavaldo e vanitoso mentre Cio-Cio-San - che dopo le nozze si fa chiamare Madama Butterfly - è innamorata dell'ufficiale.
Questo amore attira su di lei l'ira dello zio bonzo, che la accusa di aver rinnegato la sua cultura e la famiglia.

ATTO 2 - parte prima

Poco dopo le nozze, Pinkerton torna in patria. Nonostante lo scetticismo dell'ancella Suzuki, Butterfly è convinta che suo marito tornerà da lei in primavera come promesso.
Pinkerton però si risposa con l'americana Kate e chiede al console Sharpless di spiegare a Butterfly l'accaduto.
Nonostante i tentativi di Goro di trovarle un nuovo marito, Butterfly continua a credere nella lealtà del marito e mostra al console il figlio nato dalla breve relazione con Pinkerton.
Tre anni dopo Pinkerton fa ritorno a Nagasaki insieme a Kate. Butterfly chiede a Suzuki di preparare la casa per accogliere nel migliore dei modi quello che crede essere ancora il suo sposo.

ATTO 2 - parte seconda

Butterfly lo aspetta per tutta la notte e Pinkerton, saputo dell'esistenza di suo figlio, va da lei per prenderlo, portarlo negli Stati Uniti ed educarlo secondo gli usi occidentali.

Anche il console Sharpless spinge affinché il bambino venga affidato a Pinkerton e alla sua nuova moglie.

Solo a questo punto Butterfly si rende conto di quale sia la realtà e che la sua felicità, la sua grande storia d'amore era solo un'illusione.

Decide allora di uscire di scena in silenzio, abbraccia il figlio piangendo e, seguendo la tradizione giapponese, si toglie la vita con un pugnale cerimoniale donatole dal padre.