Intervallo musicale

 

Qui trovate diversi intervalli musicali a tema, della durata di circa un'ora, con breve descrizione per ogni brano proposto. Sono stati prodotti per andare in onda su Radio Cooperativa, nella trasmissione "Che musica è". Buon ascolto!

1. Mendicante. Il blues italiano dei fratelli Santacatterina con intervista all'autore


2. Ella Fitzgerald canta i brani dei maestri del Jazz: Gershwin, Hoagy Carmichael, Cole Porter, Irving Berlin, Rodger & Hart


3. Lo swing italiano: lo swing arriva in Italia negli anni '40 e '50: Rabagliati, Otto, Trio Lescano, ...


4. Le origini della soul music. Negli anni '60 nasce in USA il Soul. Oris Redding, Marvin Gaye, Sam Cooke .....


5. Disco per l'estate 1964-1974. Le canzoni del periodo durante l'estate italiana: Marcellos Ferial, Mario Tessuto, Nico Fidenco, Gino Paoli, ...


6. Film western. Colonne sonore di alcuni mitici film western: magnifici sette, Sole rosso, I 4 figli di Katie Elder e poi... Leone & Morricone


7. Il bolero latino americano. Il bolero dell'America Latina con molte canzoni che conosciamo bene: Besame mucho, Anjelitos negros, Solamente una vez, Perfidia, ...


 8. Il soul dei gruppi vocali. Il soul eseguito da gruppi vocali maschili e femminili negli anni '60. Artisti meno conosciuti ma bravissimi ...


 9. Il Boogie-Woogie. Dal jazz, un ritmo trascinante, con autori meno conosciuti, ma dentro la storia di quell'America degli anni attorno alla grande depressione. Da Meade Lux Lewis e Albert Ammons, ai grandi che ci hanno provato come Count Basie e Glenn Miller.


10 Ira e George Gershwin: canzoni dalle review. Le review sono le commedie musicali in voga nei primi decenni del '900. I Gershwin hanno composto circa 700 opere, molte delle quali appartengono a questi spettacoli. I nomi degli interpreti sono sensazionali: Louis Armstrong, Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Etta James, Billie Holiday, Nat King Cole, Benny Goodman e tanti altri. Romanticismo a palate!


 11. Cover italiane. Negli anni '60 c'è stata l'abitudine di prendere canzoni straniere (inglesi e americane) e tradurle, adattandole al mercato interno. Le chiamiamo "cover" e spesso si tratta di veri e propri obbrobri artistici, dei "delitti musicali", perpetrati anche da importanti parolieri. Grandi cantanti e gruppi ne sono stati coinvolti (Caselli, Celentano, Mina, Vanoni, Nomadi, Dick Dik e così via). Qui a volte ascoltiamo la versione tradotta (si fa per dire...) altre la versione originale.


 12. La pioggia. In una giornata grigia e uggiosa c'è venuto in mente di proporre un intervallo dedicato alle canzoni che parlano della pioggia. Sono brani sia italiani che stranieri, con grandi interpreti: Pino Daniele, Vecchioni, Venditti, Creedence, Eva Cassidy, Prince tra gli altri, senza dimenticare il grande Mimmo Modugno.


 13. Il sole. passata la piioggia, trona il sereno e allora ecco un intervallo dedicato al sole. I brani sono tutti italiani, con grandissimi interpreti da Giuni Russo a Lucio Battisti a Zucchero a Celentano e Mina. Come? ... certo che c'è anche "O sole mio", nella interpretazione dell'immenso Roberto Murolo.
 14. La luna. Nel 50 anniversario del primo allunaggio umano, abbianmo dedicato un intervallo al nostro satellite naturale. Mescolando brani stranieri e italiani, possiamo ascoltare grandi artisti come Sergio Caputo, Lucio Dalla, Mina, i R.E.M., Janis Joplin, Neil Young e altri ancora.


 15. Woodstock minore. Nel 50° anniversario di Woodstock, abbiamo dedicato una intera trasmissione di Infinitamente blues all'evento rock più significativo del secolo scorso (probabilmente dell'intera storia della musica leggera). Qui abbiamo raccolto alcune esibizioni di artisti che si conoscono meno o che, dopo il 1969 non hanno avuto un grande successo. E' un intervallo sicuramente curioso, ma con musiche di altissimo livello.


 16. Le ballate rock. Quando sentiamo dire che il rock è solo tanto rumore, ci vengono in mente le ballate dei grandi gruppi, anche di quelli heavy e metal, che invece suonano dolcissime e accattivanti. Iron Maiden, Deep Purple, Van Halen, Black Sabbath, tanto per fare qualche nome, riempiono di note questa scaletta. Da ascoltare!


 17. I riff del rock. Il riff è quello che si chiama una frase musicale, che caratterizza il brano e, di solito, viene ripetuta, frequentemente, a volte durante l’intera canzone. Ce ne sono alcuni (parecchi a dire il vero, che lasciano riconoscere il pezzo immediatamente. Qui offriamoa lcuni di questi riff a cominciare da Satisfaction dei Rolling Stones, fino ai più famosi, eseguiti da Deep Purple, ZZ Top, Led Zeppelin, AC/DC e altri ancora.


 18. Periodo Rock 'n Roll. Intervallo dedicato al periodo del Rock 'n Roll, quindi agli anni '50. Ascoltiamo sia le canzoni scatenate che quelle dolcissime tipiche di quell'epoca, in cui i ragazzi avevano meno problemi e si divertivano un sacco.
 19. Visione, genio e follia. Per essere dei "miti" è necessario avere dentro di sè la capacità di vedere più avanti degli altri. Nella musica rock molti artisti si sono distinti per il loro genio, che, talvolta, è sfociato nella follia. In questo intervallo una raccolta di questi personaggi. Come dite? Che pensate a Jim Morrison? In effetti ...


 20. I miti del rock (1). Questa è la prima parte di quelle canzoni o di quei personaggi che hanno contribuito a cambiare la storia del rock. Dai padri di questo genere (Stones e Beatles) si passa attraverso nomi tutti leggendari come Bob Dylan, Carlos Santana, i Queen, i Pink Floyd e tanti altri. Talmente tanti che abbiamo dovuto preparare una seconda puntata sullo stesso tema.


 21. I miti del rock (2). Questa è la seconda parte di quelle canzoni o di quei personaggi che hanno contribuito a cambiare la storia del rock. Qui incontriamo altre canzoni e altri personaggi, come i Clash, Sting, Cat Stevens, gli Eagles e così via.
 22. Esordi nel 1967. Il 1967 è sicuramente un anno molto speciale, sia per mootivi sociali che musicali. E' l'anno della Summer of love di San Francisco, culla dei movimenti hippy e studentesco, della ribellione giovanile contro una impostazione vecchia e corrotta della politica e dell'amministrazione. E' l'anno dell'LSD, della libertà sessuale ... una vera rivoluzione. E' l'anno in cui sorgono grandi complessi (così si chiamavano allora) in cui si ascoltano le opere prime di band leggendarie: David Bowie, i Doors, Janis Joplin, Procol Harum, Pink Floyd,Leonard Cohen, i Traffic, Paul McCartney solita e la grande star del country statunitense, Dolly Parton. Ce n'è abbastanza?


 23. Dove sono finiti. In questo intervallo musicale raccogliamo alcuni di quei cantanti o gruppi che hanno avuto un exploit eccezionale e poi sono spariti dalle scene o comunque non sono più riusciti a ripetere il primo grande successo.
 24. New Age. New Age (Nuova Era) si riferisce ad un insieme di attività culturali e spirituali dell’uomo che, negli anni ’70, ha dato vita ad un genere musicale, nel quale confluiscono esperienze jazz, folk e ambient. I temi sono quelli della filosofia orientale, tesa a riunire corpo, mente e spirito, attraverso l’esercizio della meditazione. Nel calderone sono finite poi altre attività umane come, per fare degli esempi, la medicina olistica e l’ambientalismo, anche se questo si riduce ad una esaltazione della natura e dei suoi principi e non certo alla difesa della stessa. Qui ci interessa la musica associata a queste attività, che vi proponiamo, perché crediamo sia giusto esplorare tutta la musica, senza alcun preconcetto.


 25. I grandi "vecchi". Sia nel pop che nel rock ci sono molti artisti, italiani e stranieri, che si esibiscono ancora, nonostante la loro carta d’identità mostri un’età superiore, a volte di molto, ai 75 anni. Questa puntata, insomma, vuole essere un omaggio ai grandi vecchi della canzone. Nessuna paura non si tratta di robaccia vecchia. Ascoltiamo dei grandissimi, dai Rolling Stones a Bob Dylan, da Jerry Lee Lewis a Paul Simon e, per quanto riguarda i nostri "vecchietti" i nomi di Gino Paoli e Ornella Vanoni, si affiancano a quelli del mitico 94-enne Franco Cerri e all'ormai prossima ottantenne Mina.


 26. Il progressive italiano". Se c'è un genere della musica leggera italiana che ha avuto grande successo all'estero (in paesi importanti come Inghilterra e Stati Uniti!!!) è il progressive italiano. Musica colta, che insegue temi importanti legati alle sofferenze sociali, ai drammi personali, alle posizioni politiche di una sinistra battagliera e vicina al popolo. Grandi artisti come la Premiata Forneria Marconi, gli Area, New Trolls, Banco del Mutuo Soccorso, i Perigeo, hanno saputo riempire di significati la loro attività. Noi li ascoltiamo, anche se, probabilmente, questo è l'intervallo più "difficile" di quelli prodotti.