Neonuclearismo: un nonno e zero euro
Anche "Il Fatto Quotidiano" rende conto della situazione del "neonuclearismo" italiano. Un tentativo di prendere una manciata di voti in più alle ultime elezioni, la possibilità di infilare qualche amico in un affare su cui speculare, la prospettiva di fare la cresta su commesse e appalti.Poi le ciliegine sulla torta: la nomina dell'Autorità di sicurezza, una buffonata con a capo un improbabile nonnino, nuclearista convinto, incompetente, come mettere un ottimo dentista a costruire ponti di cemento ... per assonanza. Infine la scelta dei partner: AREVA, società a capitale pubblico francese, indagata per inquinamento in mezzo mondo (chiedere in Niger), con fallimenti alle spalle e un reattore in vendita del tutto improponibile per la stessa EDF (l'ENEL francese) e per lo stesso governo francese (leggi qua).
Leggi gli articoli del Fatto a firma di Stefano Feltri e Marco Maroni (entrambi non hanno nulla a che fare con i corrispondenti omonimi) cliccando sulla immagine di nonna Abelarda (do you remember?).























