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ATTO 1

ATTO 2

Spiegazioni

La Cenerentola, è un melodramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Jacopo Ferretti. Il soggetto è tratto dalla celebre fiaba di Charles Perrault. La prima ha luogo il 25 gennaio 1817 al Teatro Valle di Roma ed è un insuccesso. Solo dopo alcune rappresentazioni l'opera incontra il favore del pubblico, diventando molto popolare sia in Italia che all’estero.
Questa incisione del 1972 è interpretata da Luigi Alva, Renato Capecchi, Paolo Montarsolo, Margherita Guglielmi, Laura Zannini, Teresa Berganza (Cenerentola), Ugo Trama. Il maestro Claudio Abbado dirige la London Symphony Orchestra  con lo Scottish Opera Chorus.

Personaggi

Don Ramiro, principe di Salerno - tenore
Dandini, suo cameriere - baritono
Don Magnifico, barone di Montefiascone, padre di Clorinda e Tisbe - basso buffo
Clorinda, figlia di Don Magnifico - soprano
Tisbe, figlia di Don Magnifico - soprano
Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico - mezzosoprano
Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro - basso
Coro di cortigiani del Principe

Trama

La storia di Cenerentola è stata proposta da vari autori con significati differenti, alcuni più aspri e violenti, mentre Perrault fa emergere nella sua favola gli elementi del perdono e della virtù. Rossini segue questa via, molto gradita del resto anche al vaglio Pontificio. Tuttavia, sullo sfondo, fa capolino una società degradata, pervasa dalla corruzione, com’era quella romana. Il tutto nascosto dal buonismo, obbligato dalla pesante censura pontificia.

 Atto primo

Le due figlie di don Magnifico, Clorinda e Tisbe, si pavoneggiano allo specchio, mentre la figliastra Angelica (Cenerentola), si lamenta e le sorellastre la zittiscono Entra in scena il precettore del principe don Ramiro, Alidoro, travestito da mendicante perché deve studiare il comportamento delle ragazze e riferire al principe che cerca moglie. Il falso mendicante viene maltrattato da Clorinda e Tisbe; solo Angelica di nascosto gli offre del caffè. Mentre Alidoro se ne va, alcuni cavalieri annunciano l'arrivo del principe. Le fanciulle avvertono don Magnifico che raccomanda loro di fare una buona impressione sul principe.
Ma il principe, don Ramiro, si è vestito da paggio per spiare di nascosto le fanciulle e tra il principe in incognito e Cenerentola scocca subito l'amore.
Il paggio Dandini impersona il principe ed entra insieme alla famiglia reale, e nessuno si accorge dello scambio di persona. Dandini corteggia le due sorelle e Cenerentola chiede al padre il permesso di andare alla festa organizzata dal principe, ma il permesso viene negato.
Alidoro, che ha visto la gentilezza di Cenerentola, decide di aiutarla. Nel palazzo reale, don Ramiro e Dandini ancora con le vesti scambiate, parlano con le figlie di don Magnifico e decidono di metterle alla prova: il finto principe dice che una ragazza sarà sua sposa, mentre la sorella andrà a don Ramiro, ma nessuna delle due accetta il corteggiamento del finto servo.
Intanto arriva alla festa Cenerentola, vestita elegantemente e con il volto mascherato. Don Magnifico e le figlie per un attimo colgono una somiglianza tra la giovane misteriosa e Cenerentola, ma, dopo un primo momento dubbioso, si ricredono.

Atto secondo

Don Magnifico, infine, riconosce Cenerentola, ma spera che il principe scelga una delle altre due figlie, altrimenti sarebbe costretto a rivelare di aver dilapidato il patrimonio di Angelina. Cenerentola rifiuta infastidita le proposte di Dandini, dicendo di essere innamorata del suo “paggio" per la gioia di don Ramiro, il quale riceve un braccialetto da Cenerentola: se davvero vuole amarla, dovrà cercarla e restituirglielo. Quindi la bella ragazza fugge.
Dandini rivela a don Magnifico di essere il servo del principe e don Magnifico se ne va, offeso e arrabbiato. Cenerentola, tornata a casa, ripensa alla magia della festa, ma arrivano il padre e le sorellastre. Sono tutti molto arrabbiati.
A causa di un violento temporale e dell’intervento di Alidoro, la carrozza del principe si rompe proprio davanti il palazzo di don Magnifico, il quale non demorde. Intende far sposare al principe una delle sue figlie e chiede a Cenerentola di porgere una sedia al regale ospite. Cenerentola porge una sedia a Dandini, ma Don Magnifico le spiega dello scambio di abiti, rivelando la vera identità di don Ramiro. I due si riconoscono immediatamente, mentre i parenti sfogano la loro ira contro Cenerentola. Diventata principessa, Cenerentola abbraccia e perdona Don Magnifico e le sorellastre così la bontà trionfa.