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ATTO 4


Spiegazioni

Aida è un’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Antonio Ghislanzon. La prima rappresentazione avviene il 24 dicembre 1871 alla Khedivial Opera House del Cairo.
Commissionata dal viceré d’Egitto per celebrare l’apertura del Canale di Suez nel 1869, la prima dell’opera è ritardata a causa della guerra franco-prussiana. Quando finalmente viene rappresentata, l’opera ottiene un enorme successo e ancora oggi continua ad essere una delle opere liriche più famose.
Questa incisione del 1959 è diretta da Herbert von Karajan, interpretata da: Renata Tebaldi, Carlo Bergonzi, Giulietta Simionato, Cornell McNeil ed eseguita dai Wiener Philarmoniker.

Trama

É una storia di un amore fino alla fine e anche oltre tra una principessa etiope, Aida, e il comandante militare egiziano Radamès, che tradirà il suo faraone e verrà per questo condannato a morte, nel tentativo di salvare la vita ad Aida, ma inutilmente.

I personaggi

Aida, principessa etiope, soprano
Radamès, capitano delle Guardie, tenore
Amneris, figlia del faraone, mezzosoprano
Amonasro, re dell'Etiopia e padre di Aida, baritono
Ramfis, capo dei sacerdoti, basso
Faraone, basso
Una Sacerdotessa, soprano
Un Messaggero, tenore
Coro: Sacerdoti, Sacerdotesse, Ministri, Soldati, Capitani, Funzionari, Schiavi e prigionieri etiopi, Popolo egizio, ecc…

ATTO 1

Durante una spedizione militare egiziana contro l'Etiopia, la principessa Aida viene catturata e, ignorando la sua vera identità, condotta schiava a Menfi. Suo padre, il re di Etiopia Amonasro,  organizza un'incursione per liberarla e ricondurla a casa, ma Aida  si è subito innamorata del giovane guerriero Radamès, che ricambia. Purtroppo anche Amneris, figlia del faraone, si è invaghita del giovane soldato e intuisce il sentimento esistente tra la giovane schiava e il suo amato; cerca così subdolamente di consolare Aida, con lo scopo di scoprire qualcosa in più.
Il faraone saputo che l'esercito Etiope sta marciando contro l’Egitto eleva Radamès al rango di capitano dell'esercito egizio, con il compito preciso di fermare l'avanzata  di Amonasro. Aida è divisa tra l'amore per la patria e l'amore verso il suo Radamès. Durante una solenne cerimonia, Radamès viene investito del grado di comandante in capo.

ATTO 2

Nelle stanze di Amneris si fa festa e la principessa spinge Aida a dichiarare il suo amore per Radamès: mentendole, racconta che questo è morto in battaglia e la reazione di Aida la tradisce. Amneris la minaccia: lei è la figlia del faraone e può tutto e con orgoglio Aida rivela di essere principessa, ma se ne pente. Si sentono le trombe della vittoria e Amneris obbliga Aida a vedere con lei il trionfo dell'Egitto e la sconfitta del suo popolo. Aida è disperata...
Radamès torna vincitore e il faraone decreta che in questo giorno Radamès potrà avere tutto quello che desidera. I prigionieri etiopi sono condotti alla presenza del faraone e tra questi c’è Amonasro. Aida corre ad abbracciare il padre, ma le loro vere identità sono ancora nascoste. Amonasro dichiara che il re etiope è stato ucciso in battaglia. Radamès per amore di Aida chiede al faraone il rilascio dei prigionieri e questo lo proclama suo successore al trono concedendogli la mano della figlia Amneris. Fa rilasciare i prigionieri, ma, su consiglio di Ramfis, tiene in ostaggio Aida e Amonasro per assicurarsi che gli etiopi non cerchino vendetta.

ATTO 3

Aida e il padre sono tenuti in ostaggio e Amonasro meditando di vendicarsi, costringe la figlia a farsi rivelare da Radamès la posizione dell'esercito egizio. Radamès decide di fuggire con Aida e fidandosi, le rivela incautamente le informazioni richieste dal padre. Amonasro, origlia la conversazione e quindi rivela la sua identità e, all'arrivo delle guardie, fugge con Aida. Radamès, disperato per avere involontariamente tradito il suo faraone e la sua patria, si consegna prigioniero al sommo sacerdote.

ATTO 4

Amneris, sapendolo innocente, vuole salvare Radamès e lo supplica di discolparsi, ma il soldato rifiuta. Il suo processo si tiene fuori dal palcoscenico; lui tace mentre Amneris, che rimane sul palco, chiede pietà ai sacerdoti, ma Radamès viene condannato a morte per alto tradimento e sarà sepolto vivo. Amneris maledice i sacerdoti mentre Radamès viene portato via.
La tomba di Radamès è nel sotterraneo del tempio di Vulcano.
Radamès crede di essere solo, ma si accorge che Aida si è nascosta nella cripta per morire con lui. I due amanti confermano l'amore l'un per l’altro e dicono addio al mondo aspettando l'alba, mentre Amneris piange e prega sopra la loro tomba durante le cerimonie religiose e la danza di gioia delle sacerdotesse.